Poster Session 6. Vesuvian Cities – Città Vesuviane

  1. Iorio Vincenza

Pompei: il Progetto “Le formelle nell’antica Pompei

  1. Anniboletti Lara, Befani Valentina, Boli Paolo

Progetto “Rileggere Pompei”: per una nuova forma urbis della città. Le indagini geofisiche nell’area non scavata e l’urbanizzazione del settore orientale

  1. Fant J. Clayton

Bars with marble surfaces at Pompeii: evidence for sub-elite marble use

  1. Grimaldi Mario

Nuove decorazioni parietali dalla casa di Marco Fabio Rufo e dalla villa imperiale

  1. Grimaldi Mario, Fatibene Maria Luigia, Pisano Luana, Russo Alessandro

Nuovi scavi nel giardino della casa di Marco Fabio Rufo a Pompei (VII, 16, Insula occidentalis 22)

  1. J.R. Ellis Steven , Devore Gary

The Fourth season of Excavations at VIII. 7. 1-15 and the Porta Stabia at Pompeii: Preliminary report

  1. Matsui Saburo, Sorrentino Luigi, Sakai Satoshi, Shimizu Yoshihisa, Iorio Vincenza

La provenienza dell’acqua potabile nell’antica Pompei: un’ipotesi basata sull’analisi chimica dei residui calcarei degli impianti idrici

Poster Session 5. Villas – Ville

  1. Booms Dirk, Di Miceli Andrea, Candilio Francesca, Fentress Elizabeth, Fenwick Corisande, Goodson Caroline, McNamee Megan, Privitera Serena, Ricciardi Ryan

Excavations at Villa Magna 2008

  1. Pensabene Patrizio, Gallocchio Enrico, Gasparini Eleonora, Montalbano Riccardo, Paternicò Giuseppe

Villa del Casale di Piazza Armerina: nuovi scavi

  1. Zanovello Paola, Bressan Marianna

Nuove scoperte per una valorizzazione dell’area termale euganea: gli scavi di via Neroniana a Montegrotto Terme (PD)

  1. Zarattini Annalisa, Trigona Simone L., Dante G. Bartoli, Ayse D. Atauz

The roman fishpond of Ventotene (Latina, Italy)

Poster Session 4. Urban Centres – Centri Urbani

  1. Blazevska Silvana, Goce Pavlovski

The Recent Discoveries at Gloska Cuka, R. of Macedonia

  1. Fabrini Giovanna M.

Ricerche Archeologiche a Gortina di Creta

  1. Trudu Enrico, Murgia Eliana

Nuragus e il centro romano di Valentia: ricognizioni archeologiche e nuove acquisizioni

  1. Beste Heinz-Jürgen, Betori Alessandro, Ceraudo Giuseppe, De Rosa Gianluca, Ferrari Veronica, Fröhlich Thomas, Martino Claudio, Nicosia Angelo, Polito Eugenio, Valchera Adriana, Venditti Caterina Paola

San Giovanni Incarico (Frosinone): ricerche topografiche e archeologiche sul sito di Fabrateria Nova

  1. Cassano Maria Raffaella

La vicenda urbana di Egnazia ridisegnata dalle recenti indagini

  1. Delussu Fabrizio

La Barbagia in età romana: gli scavi 2004 – 2008 nell’insediamento di Sant’ Efis (Orune, Nuoro)

  1. Kuusisto Antti, Tuppi Juha

Research on the Crustumerium Road Trench

Poster Session 3. Death and Religion in Classical Antiquity – Apetti Culturali e Funerari nell’Antichità

  1. Andreu Javier, Cabrero Javier, Peréx Maria, Miró Carme, Hernando Amparo, Frade Helena, Martín-Escorza Carlos

El culto a las aguas en la Lusitania romana: novedades arqueológicas y epigráficas

  1. Bulzan Sorin

Imperial Power and Provincial Religion in Roman Dacia. A Short Regard

  1. Chatzinikolaou Kalliopi G.

Zeus Hypsistos – un dieu d’ origine macédonienne ou bien orientale? Remarques sur la redatation de trois reliefs votifs inscrits de la Haute Macédoine

  1. Fabbri Fabiana

Votivi anatomici dell’Italia di età medio e tardo-repubblicana e della Grecia di età classica: due manifestazioni cultuali a confronto

  1. Golubovic Snežana, Korac Miomir

The Recent Discovery of a Temple Complex at Viminacium

  1. Grane Thomas

Varpelev, Denmark – Evidence of Roman Diplomacy?

  1. Heras Mora Francisco Javier, Olmedo Gragera Ana Belén

Dos nuevos monumentos funerarios en Augusta Emerita. Primer avance de los resultados de la intervención de la calle Almendralejo n° 41, Mérida (Badajoz, España)

  1. Krystalli Kalliopi, Østby Votsi and Erik

The Temples of Apollo at Sikyon

  1. Lucignano Anna

Sarcofagi campani d’età imperiale romana: importazioni e produzioni locali

  1. Michaeli Talila

A Painted Tomb Depicted with Naked Youths, Ashkelon

  1. Michel Patrik, Widmer Marie

Entre Babylonie et l’Asie mineure: regards croisés sur le culte royal séleucide

12.Milovanovic Bebina, Mrdic Nemanja

The She-Wolf Motif with Romulus and Remus on a Tomb Stela of an Augustal from Viminacium

  1. Pala Elisabetta

Riti e culti sull’acropoli di Atene: evidenze dalla ceramica attica

  1. Pérez Ruiz María

Aproximación al culto doméstico en la Hispania romana. Algunas consideraciones

  1. Sassi Barbara

Aspetti funerari della multiculturalità di Epidamnos-Dyrrachium (Durazzo, Albania)

  1. Grasso Lorenza

Il Santuario di Alaimo a Lentini (Sicilia)

  1. Canali de Rossi Filippo

Il sepolcro di Atilio Calatino presso la porta Esquilina

  1. Kok Raphaëlle-Anne E.

Una piccola comunità sepolta sulla collina di Melfi-Pisciolo: considerazioni preliminari

  1. Sudano Fabrizio

Leontini. Lo spazio sacrificale dell’ Heraion di Scala Portazza

  1. Thiermann Ellen

Le tombe del VI e V secolo a.C. della necropoli di Capua – materiali ritrovati per lo studio della comunità arcaica

Poster Session 2. Architecture – Architettura

  1. Batino Sabrina

Lo ionico-italico e l’ ellenizzazione delle forme in ambito italico. Contributo alla ricostruzione del quadro storico-archeologico

  1. González Soutelo Silvia

La configuración arquitectónica de los balnearios de aguas mineromedicinales en época romana: una propuesta de estudio

  1. Lohmann Daniel

Giant Strides towards Monumentality – The Architecture of the Jupiter Sanctuary in Baalbek\ Heliopolis

  1. Fabiani Ulisse, Fraioli Fabiola

Note sull’ allineamento del Tempio di Venere e Roma

  1. Paltineri Silvia, Robino Mirella T.A.

Scavi dell’Università di Pavia a San Cassiano di Crespino (Ro). Un complesso abitativo etrusco nella chora di Adria

Poster Sessions – Posters

Tra gli aspetti più rilevanti del Congresso sono da evidenziare due serate-evento organizzate dagli Istituti stranieri della Capitale, che si occupano di archeologia a Roma, in cui sono state esposte le sessioni relative ai posters. Ogni Istituto ha trattato uno o due temi specifici, e tutti i posters, in totale 211, sono stati esposti nelle due serate organizzate una al Gianicolo, dall’Accademia Americana, dall’Istituto Norvegese, dall’Istituto Finlandese e dall’Accademia Reale di Spagna e l’altra a Valle Giulia, dall’Accademia di Romania, dalla British School, dall’Accademia di Danimarca e dal Reale Istituto Nederlandese. I due eventi sono stati motivo di confronto e di conoscenza delle Accademie che svolgono un ruolo determinante nell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica e nella storia dell’archeologia italiana. Una parte dei posters che riguardano l’archeologia italiana (consultabili anche sul Bollettino di Archeologia on-line) sono stati pubblicati su Fasti On Line Documenti & Ricerca (FOLD&R).

One of the great pleasures of the conference was the two evenings organized by the foreign institutes in Rome, who divided between them the poster sessions. Each took on one or two particular themes, and all of the posters – 211 in all – could be seen on one of those two evenings, one spent on the Gianicolo (at the American Academy in Rome, Det Norske Institutt i Roma, the Istitutum Romanum Finlandiae, the Real Academia de España en Roma) and the other at Valle Giulia (at the Academia Belgica, the Academia di Romania in Roma, the British School at Rome, Det Danske Institut i Rom, and the Koninklijk Nederlands Instituut Rome). These evenings also gave us a chance to gather and chat with the other congressisti and to admire the marvellous institutions which play such a major role in the history and archaeology of Italy. In the event, less than half of the 211 posters were eventually submitted as articles. Of these, 35 were published in FastiOn Line Documenti&Ricerca (FOLD&R) as they related to Italian excavations. The others are now published in BAO.

Elizabeth Fentress

 

Real Academia de España en Rome

1. Town planning – Urbanistica

2. Architecture – Architettura

American Academy in Rome

3. Death and Religion in Classical Antiquity- Aspetti Cultuali e Funerari nell’Antichità Classica

Istitutum Romanum Finlandiae

4. Urban Centres – Centri Urbani

Det Norske Institutt i Roma

5. Villas – Ville

Academia Belgica

6. Vesuvian Cities – Città Vesuviane

Academia di Romania in Roma

7. Material Culture and Ancient Technology – Cultura Materiale e Tecnologia Antica

The British School in Rome

8. Multidisciplinary Approaches to Classical Archaeology – Approcci Multidisciplinari per l’Archeologia Classica

9. Ports, trade and amphorae – Porti, commercio e anfore

Det Danske Institut i Rom; Koninklijk Nederlands Instituut Rome
  1. Landscape Archaeology – Archeologia del Paesaggio

Poster Session 1. Town planning – Urbanistica

  1. Chávez Mª Esther, Orfila Margarita, Cau Miguel Ángel

El Foro de Pollentia (Alcudia-Mallorca, España). Descubrimientos recientes

  1. Esposito Angelo, Lucignano Anna

Ninfei marittimi imperiali nel Golfo di Napoli

  1. Catalli Fiorenzo, Fabiani Ulisse, Pacchiarotti Paola, Mazzoni Augusto

Regio XIV, Transtiberim. Nuovi dati per la ricostruzione del paesaggio urbano antico

  1. Fabrini Giovanna M.

URBS SALVIA (Urbisaglia, MC): indagini di scavo nell’area forense (campagne 2007-2008)

Keynote Speakers

In aggiunta alle sessioni e ai poster, il Convegno ha previsto sessioni plenarie iniziali e finali, durante le quali colleghi di chiara fama hanno presentato relazioni di interesse generale. La sessione di apertura ha previsto deliberatamente l’intervento di un archeologo da ognuno dei più grandi Paesi partecipanti al Convegno, fornendoci un ampio range di punti di vista sulla natura delle interazioni tra le culture nel mondo antico. La sessione di chiusura ha riguardato le scoperte archeologiche degli ultimi 25 anni a Roma presentate dai suoi più noti archeologi. Di queste stimolanti relazioni solo poche sono arrivate alla pubblicazione, ma sono eccezionali ed è un grande piacere aggiungerle alla pubblicazione del Convegno.

In addition to the panels and poster session the Congress began and ended with plenary sessions during which outstanding colleagues contributed papers of general interest. The opening session featured, deliberately an archaeologist from each of the largest participatiing countries, giving us a wide range of views on the nature of interactions between cultures in the Ancient World. The second session dealt with the discoveries of the last 25 years in Rome itself, related by best-known archaeologist. Of these stimulating, lectures only a few have arrived for publication, but they are exceptional, and it is a great pleasure to add them to the publication of the Congress.

Elizabeth Fentress

  1. Pierre Gros (Université d’Aix -en- Provence)

Le multiculturalisme et la construction de l’identité romaine sous le Haut-Empire

  1.  T. Peter Wiseman (University of Exeter)

The Prehistory of Roman Hellenism

  1. Fausto Zevi (Università di Roma “La Sapienza”)

Catone e i cavalieri grassi. Il culto di Vulcano ad Ostia: una proposta di lettura storica

  1. Paul Zanker (Scuola Normale Superiore, Pisa)

Le rovine di Roma

G 10. La Cilicia dall’età classica al tardo antico: cultura, società, economia

Grazie alla sua peculiare posizione geografica, la Cilicia ha avuto da sempre un ruolo privilegiato nell’ambito degli interscambi culturali nell’area mediterranea. La regione fu caratterizzata infatti da un continuo susseguirsi e sovrapporsi di civiltà differenti per etnia, lingua, usi e tradizioni, di cui sono rimaste innegabili tracce nelle manifestazioni artistiche ed architettoniche. Per tali ragioni la Cilicia può essere a buon diritto considerata paradigmatica ai fini dell’analisi diacronica dell’incontro-scontro tra culture. Già la tradizione mitica, suffragata peraltro da recenti dati archeologici, ricorda contatti relativamente precoci con genti elleniche, insediatesi in un contesto fortemente permeato di cultura anatolica. Al successivo periodo di dominio persiano, foriero di nuovi influssi culturali, seguì la fase di piena ellenizzazione conseguente alla conquista di Alessandro Magno: in questo periodo la Cilicia fu teatro di continue contese tra Tolomei e Seleucidi per il controllo dell’area costiera, mentre nelle impervie regioni interne sopravviveva spesso il substrato culturale precedente. La romanizzazione, avvenuta in modo graduale ed intensificatasi dopo l’istituzione della provincia, determinò un fenomeno di monumentalizzazione delle città secondo parametri architettonici comuni a molti grandi centri del Mediterraneo Orientale. Di fondamentale importanza furono anche le relazioni commerciali con varie aree dell’impero, e in particoare del Mediterraneo orientale, che si mantennero sostanzialmente costanti fino al VII secolo d.C.

 

  1. Eugenia Equini Schneider (Università di Roma “La Sapienza”)

Spazi di vita, spazi di attività e trasformazioni sociali nella provincia di Cilicia: il caso di Elaiussa Sebaste

  1. Claudia Tempesta (Università di Roma “La Sapienza”)

Egiziani in Cilicia e Cilici in Egitto: scambi politici, culturali e commerciali nel Mediterraneo in età Ellenistica

  1. Detlev Wannagat (Rostock University, Germany)

Architecture of Power. The Zeus-Olbios Sanctuary in Rough Cilicia

  1. Emanuela Borgia (Università di Roma “La Sapienza”)

Note su evergetismo e committenza nella Cilicia romana

  1. Adele Federica Ferrazzoli (Università di Roma “La Sapienza”)

Economy of Roman Eastern Rough Cilicia: Some Archaeological Indicators

  1. Levent Zoroglu (Konya Üniversitesi)

Transition from Persian to the Hellenistic period: evidences from Kelenderis in Rough Cilicia

  1. Giovanni Salmeri

Mopso: un indovino di Cilicia tra letteratura e archeologia

G 9. Acculturation sur la frontière orientale de l’empire romain: l’exemple de Zeugma et de son cadre de vie

Les fouilles de sauvetage qui ont été conduites entre 1996 et 2000 sur le site de Zeugma (Turquie, province de Gaziantep), ont permis de mettre au jour un matériel considérable. La situation de ce site fondé au début du IIIe siècle avant J.-C. par Séleukos Nikator, sur la rive droite de l’Euphrate qui constitua la frontière orientale de l’Empire romain pendant une grande partie des Ier et IIe s. ap. J.-C., et sur un important lieu de franchissement du fleuve, explique qu’il se trouve à un carrefour d’influences : la population indigène ainsi que les anciens colons grecs constituent certainement une part importante des habitants de la ville. Mais il faut aussi prendre en compte l’apport occidental puisque la légion IIII Scythica stationna dans la ville, ainsi que les contacts qui purent être entretenus avec les populations d’origine iranienne qui occupent successivement la rive gauche du fleuve, Parthes et Sassanides. Nous essaierons de saisir ces influences diverses à travers une étude du cadre de vie à Zeugma à l’époque romaine, qui englobe aussi bien l’architecture et la décoration des maisons que l’expression des croyances religieuses et la restitution de gestes de la vie quotidienne comme la découpe des viandes et les habitudes alimentaires.

 

  1. Claude Guintard (École nationale vétérinaire de Nantes), Guillaume Rousseau (Clinique des Animaux de Compagnie (ENVN)), Florence Mellet (École nationale vétérinaire de Nantes)

Place de l’animal domestique à Zeugma, apport de l’archéozoologie: évolution de la consommation carnée selon les époques d’occupation

  1. Anne-Sophie Martz (Nancy University (France) – CNRS)

La brittle ware, une vaisselle multiculturelle. L’exemple de Zeugma

  1. Catherine Abadie-Reynal (Nancy University (France) – CNRS)

Acculturation at habitat à Zeugma à l’époque romaine

  1. Mehmet Önal (Gaziantep Müze Müdürlügü)

Deities and Cultures Meet on the seal impressions in Zeugma